Citroen DS

Questa pagina è dedicata ad una vettura che si da bambino ha colpito la mia immaginazione tanto da renderla ancora oggi la mia "auto dei sogni".

- Considerazioni personali
- Un'auto all'avanguardia tecnologica
- I modelli
- Cronistoria

- Ringraziamenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qualche considerazione personale!!

Per quanto mi riguarda la Citröen DS è stata, è e sarà la mia auto dei sogni, anzi sono uso ad affermare che "quando sarò ricco" tutti potranno rendersene conto perchè mi vedranno felice proprietario di una DS.

Credo di avere sempre avuto un amore per quest'auto, quando ero bimbo ricordo che mi colpiva la sagoma di questa vettura completamente differente da tutte le altre che circolavano per le strade.

Diventato poi adolescente, l'amore si è consolidato e per me il DS è diventata l'auto dei miei sogni, che purtroppo sino ad ora è restata tale. Poi il DS è stata (assieme ai CX, 2CV e R4) un po' l'auto "ufficiale" di un movimento giovanile che ascoltava un tipo di musica "alternativa" definita Afro (o Afro-funky o molto più semplicemente la musica degli "sballoni"), vedi anche la mia pagina dedicata alla musica.

Il (o la, mi sono sempre chiesto se si tratta di un'auto maschile o femminile) DS è stato introdotto sul mercato nel 1955 (ben 13 anni prima della mia nascita) ma ancora oggi sulle riviste automobilistiche si fa riferimento a questa vettura in tema di innovazioni tecnologiche, comfort e sicurezza.

La (o il, mah??) DS ha rappresentato il primo, vero concetto di creatività legato all'auto.

Come si fa a non rimanere affascinati alle sue forme arrotondate, che hanno ispirato tantissimi soprannomi (squalo... o molto più semplicemente Pallas), come fare a non fermati ad osservarla mentre si sollevava non appena veniva messa in moto?

Certo che all'epoca la Citröen era veramente portata all'innovazione ed alle idee stravaganti e nello stesso tempo "geniali"... a partire dal nome dell'auto: DS, in francese, si pronuncia "deesse" che significa Dea, così come la sua versione economica denominata ID che in francese si pronuncia IDEE (Idea); mentre per alcuni anni le Citröen non sono state altro che Pegeout mascherate (si pensi alla Saxo).

Il progetto della DS risale a prima della seconda guerra mondiale che anche dopo alcuni anni resta comunque innovativo ed attuale: sospensioni idropneumatiche che permettevano di poter regolare la vettura in altezza e di mantenerla costante indipendentemente dal carico, che garantivano un comfort di marcia ineguagliabile e che permettevano di poter camminare anche...con una ruota in meno!!

Si perchè la DS (ma, credo, anche tutte le Citröen dotate di sospensioni pneumatiche) possono viaggiare, a velocità ridotta, anche senza una delle ruote posteriori (io ho provato una volta tale ebbrezza!!). In una puntata del famoso telefilm americano "CHIP" degli anni '70-'80 si vede una DS che viaggia su una highway della California su 3 ruote e viene fermata da un allibito "Pocharello" che non riesce a capacitarsi di una tale stranezza!!

Altra stranezza della DS consiste nell'avere ruote anteriori e posteriori di dimensioni differenti, questo avviene dal 1955 sino al 1970!!

 

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Un auto all'avanguardia tecnologica... negli anni '50!!

Sin dal momento della presentazione lo Squalo è dotato di un ottima abitabilità, il sedile anteriore era in grado di ospitare anche tre passeggeri (nelle versioni con il divano, abbandonato poi nel tempo in favore di due sedili singoli, sigh!): un'auto in grado di trasportare 6 persone, 30 anni prima dei monovolume!!

Come non ricordare la leva del cambio al volante, che nei primi modelli fungeva anche da comando per l'accensione motore?

I materiali usati per la costruzione sono all'avanguardia (ricordo che si tratta degli anni '50, gli anni della Fiat 1100/103 tanto per capirci...): cofano anteriore in alluminio, tetto realizzato in materiali sintetici (ed avvitato alla struttura), telaio a struttura portante, cambio semiautomatico, che non richiedeva la frizione. Certo che chi sceglieva di mettersi al volante della DS amava le novità: volante mono-razza (giunto tale e quale sino agli '90 sul alcuni modelli della casa) e trovarsi con con due pedali in meno. Infatti oltre alla mancanza della frizione (il cambio semi-automatico non la prevedeva) il pedale centrale del freno era sostituito da un pulsante, una sorta di "fungo" che in base alla forza esercitata esercitava una forza frenante direttamente proporzionale.

Non dimentichiamo poi che i fari della DS erano collegati allo sterzo: nell'effettuare la curva illuminano la strada che dobbiamo percorrere coerentemente con il raggio di curvatura dello sterzo. Questa finezza tecnologica è proposto solo adesso (e come opzione!!!) sui modelli di lusso di alcune berline tedesche: incredibile!

Ad ogni modo ecco riassunte le strabilianti caratteristiche del DS al momento dell'introduzione sul mercato:

  • Elevato Cx, pari a 0.38

  • Ampio uso di materiali leggeri quali l'alluminio (cofano) e la "plastica" (tetto)

  • Design innovativo sia dell'interno che dell'esterno

  • Ruote posteriori carenate

  • Carreggiata anteriore maggiore della posteriore (sino al 1970)

  • Trazione anteriore

  • Servosterzo

  • Cambio semi-automatico (senza frizione)

  • Sospensioni idrauliche indipendenti ed autolivellanti

  • Freni a disco anteriori

  • Servofreno idraulico con ripartitore della frenata

  • Pneumatici radiali

 

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Citröen DS: i modelli

In effetti i modelli della DS sono innumerevoli e la ID non è che uno di questi.

In pratica la DS è stata prodotta nei seguenti modelli:

  • DS

  • ID
    Si tratta di una versione semplifica ed economica della DS
    Dopo un anno che la DS è in produzione il mercato si lamenta dei prezzi troppo alti: per questo la Citröen decide di immetterne sul mercato una versione economica: la ID.
    ID in francese si pronuncia Idée (Idea), e per l'appunto secondo Citröen l'idea consiste proprio nel aver creato e posto in vendita una DS più economica e più semplice senza stravolgere il progetto iniziale.
    La ID, che è l'auto guidata dall'ispettore Ginko di Diabolik sino alla fine degli anni '80, non si discosta troppo dalla genitrice, tanto che molti tendono a confondere le due auto tra loro.
    Nel tempo le due, già simili tendono a ridurre le differenze che le contraddistinguono ma mantenendo comunque alcune differenze tra loro.
    La ID in tutta la sua storia ha sempre avuto i 3 tradizionali pedali: acceleratore, freno e frizione. Infatti nessun modello ID fu mai prodotto con il "fungo" per il comando dei freni ed il cambio semiautomatico. I motori destinati alla ID sono sempre meno potenti rispetto alla sorella maggiore, il servo sterzo è assente, il cruscotto è differente ed i materiali sono più "poveri".
     e venne prodotta nei modelli ID19 e ID20, mentre la ID21 solo come versione break. Nel tempo la ID cambia denominazione e diventa Dsuper, Dspecial, Dsuper5; disponibili con carrozzeria berlina, break e cabrio. Le principali differenze con la DS alla nascita sono le seguenti: motori diversi e meno potenti, cambio meccanico, circuito idraulico più semplice, sistema frenante semplificato (esclusa la break che aveva il "fungo"), assenza del servosterzo, allestimenti semplificati sia nelle fattezze che nei materiali, cruscotto diverso.

  • Break
    Oggi, almeno in Italia, verrebbe chiamata DS Station Wagon.
    La vendita inizia nel 1959 con le versioni Break e Commerciale, nel 1960 per l’Ambulance (inutile tradurne il nome) e la Familiale (non è un errore: si scrive così).
    La versione Break deriva dalla ID con pesanti modifiche strutturali e ne ha seguito lo sviluppo nel tempo. Anche nel caso della versione station wagon la linea è dovuta alla genialità del designer italiano Bertoni, anche se rispetto alla berlina è molto diversa.
    Oltre alle ovvie differenze nella linea le versioni Break si differenziano dalla berlina per alcuni particolari che riguardano la lunghezza (maggiore di circa 15cm), il maggiore peso, tetto sempre in grigio "rosè", pneumatici differenti, differente pressrione del sistema idraulico di sospensioni e freni.
    Ecco le caratteristiche salienti delle 4 versioni SW:
    - Break: disponibile a 6 posti (2 divani) e 8 posti (2 divani e 2 strapuntini a scomparsa)
    - Familiale: disponibile a 6 posti (divano anteriore, 3 strapuntini posteriori e divano a 2 posti nel baule)
    - Commerciale: solo a 6a posti (2 divani) disponibile con servosterzo.
    - Ambulace: 2 sedili anteriori e divano posteriore o barella; servosterzo disponile come opzione.

  • Cabrio
    Le versioni cabrio sono oggi molto, ma molto rare e sono state realizzate sia dalla stessa Citröen (cabrio usine) che dal carrozziere francese Chapron.

  • Voiture de Maitre
    Si tratta di una vettura rarissima costruita su base ID con allestimenti interni specifici e che rappresentava l'auto di rappresentanza usata come auto di stato da parte del governo Francese.
    La caratteristica principale della "Voiture de Maitre" è il separatore in vetro interno, il sedile di guida in finta pelle ed il sedile posteriore in panno e disponibile solo in colore nero.
    Ne vennero prodotte in tutto 55 esemplari dal 1959 al 1961.

 

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Citröen DS: la cronistoria

1955-1956

Presentazione ed inizio delle vendite della Citröen DS.

Colori disponibili: Verde mela con tetto crema, melanzana con tetto crema, crema  con tetto melanzana e nero con tetto nero.

 

1957 Viene presentata la ID19 e la ID21.
1958 Viene presentata la versione familiare della ID21 disponibile come break, familiale, commerciale ed ambulance.
 

1959

Presentazione del modello "Prestige" e della "Voiture de Maitre".

1961

Presentazione del modello Cabriolet

1965

Presentazione del modello "Pallas", più lussuoso

Presentazione del modelli DS21

1966

La DS19 diventa DS19A.

Presentata la DS21 con motore più potente e carrozzeria cabrio.

1967

I fari anteriori interni seguono le ruote durante la sterzata, di serie sulle versioni Pallas, Prestige e Cabriolet.

1969

Appare la DS21 ad iniezione elettronica

Sono presentate Dsuper e Dspecial che assomiglieranno alla DS (fari carenati) e scompaiono le ID19 e ID20.

1970

La gamma si compone dei modelli Dspécial, Dsuper, DS20, DS21, DS21 injection électronique, Break 20, Break 21, Cabrio 20 e Cabrio 21. Le versioni disponibili sono base,  Pallas o Prestige.

Presentazione della DS21, dopo 15 anni finalmente le ruote anteriori sono della stessa misura delle posteriori!

Il modello "Pallas" ha la vernice metallizzata di serie nei colori grigio, sabbia e blu.

 

1971

Presentata la DS23 a carburatore ed inizione

Fine della produzione della Cabriolet e Berlina "20"

1975

Cessa la produzione della DS, sostituita dalla CX

 

 

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Un particolare ringraziamento va ai siti da cui ho "prelevato" immagini e tratto "ispirazione" per ricostruire la storia di questa vettura, il cui nome e marchio sono di proprietà di Citröen.

I siti, che pubblicamente ringrazio ed invito a visitare, sono elencati in ordine "casuale"...

- www.pagine70.com

- www.lesds.it

- www.citroends.it

- www.lemiecitroends.it

 

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