I ragazzi della IV C...

Ragazzi che emozione, ritrovarsi dopo quasi vent'anni (19 per la precisione) per ricordare assieme un anno scolastico che per noi, ma soprattutto per molti dei nostri professori sia stato veramente indimenticabile.

Ad onor del vero va detto che tra le poche defezioni ha destato scalpore l'assenza (peraltro inaspettata) dell'organizzatore numero 1 della serata: Mabbirto!

Con un malcelato velo di dispiacere il buon Bruno aveva infatti annunciato agli altri quadriumveri dell'organizzazione (io, Zanna ed il vellaccio) che una terribile influenza lo costringeva a letto con 40 di febbre; una telefonata confermava la vericidità della scusa.

Con un'incredibile mossa di romanticismo l'appuntamento per il ritrovo è stato fissato all'ingresso dell'ITIS C. Olivetti che ci ha visto protagonisti di molti episodi la cui maggior parte potrebbero essere definiti "goliardici".

Incredibile è stata anche la puntualità con cui ci siamo ritrovati.

L'ora prestabilita erano le 20.30, alle 20.25 (ovvero in largo anticipo per i miei standard di puntualità) mi presento all'ingresso della scuola con la convinzione di essere il primo ed invece sorpresona, chi ti vedo?

Gaia e Diego già presenti! L'emozione è stata fortissima: fisicamente Gaia non è cambiato, anche Diego (capelli a parte) è sempre lo stesso. Diciannove anni che non ci vedevamo, eppure ci siamo trovati subito a fare gli scemi.

Nel giro di pochi minuti tutti gli altri arrivano, non resta che aspettare Mylan e poi via verso Scarmagno dove ci attendevano Donatella, Laura, Zanna, lo Scunf e il Guido.

Nel tragitto Bellavista-Scarmagno siamo riusciti nella storica impresa di non perderci, poi dopo una breve attesa ad attendere l'ultimo (che ovviamente era il Guido) siamo finalmente entrati in piola.

I primi minuti, fondamentalmente sono stati dedicati a riassumere in pochi minuti gli anni passati dall'ultima volta che ci siamo visti. Come è facile immaginare ci sono alcuni che si frequentano in modo più o meno continuo ed altri che invece erano diversi anni che non si vedevano: nel mio caso si trattava mediamente di quasi 10 anni che non vedevo più la maggior parte dei compagni di scuola.

10 anni: un lasso di tempo mica da ridere, eppure il feeling era sempre quello poca importa il tempo o le nostre attuali occupazioni. Per quanto siamo cambiati (anche fisicamente, basta pensare a quelli che come me sono pelati) in fondo siamo rimasti gli stessi di quando vent'anni fa frequentavamo la IV C.

Da sinistra: Gaieddu, Laura, Donatella, Mylan, Guido, Lele, Gardaccio, Diego, Scunf, Uby, Boss, Marchetz, Zanna ed il Vellaccio.

A richiesta sono disponibili altre foto anche in formato migliore

Sono bastati pochi minuti e poi... è stato come tornare indietro di tanti anni.

Col passare del tempo gli argomenti trattati si sono lentamente spostati dalla realtà quotidiana di ognuno di noi alla sagra del "ti ricordi quella volta...?".

Con il finire delle (numerose) portate della piola la tavolata si divideva in due "tronconi": i mattatori delle due fazioni erano casualmente seduti vicino. Da un lato il Guido intratteneva una parte dei commensali svariando tra argomenti completamente differenti tra loro, mentre l'altra metà della tavolata pendeva dalle labbra di colui che si sarebbe rivelato l'elemento caratterizzante della serata: Mylan.

In pratica la serata si è trasformata in "one man show".

Il mitico Paolo Milanesio, in arte Mylan, ha tenuto banco per un'ora abbondante mantenendo viva l'attenzione dei presenti, sempre senza smettere di parlare.

Solo il Mylan poteva riuscire in questa mitica impresa, raccontando le proprie vacanze in giro per il mondo ma soprattutto spiegando, a volte fornendo dei dettagli incredibili, i suoi successi in campo sessuale. Per puro senso del pudore evito di fornire ulteriori e piccanti dettagli dei resoconti del Mylan che anche dopo tanto tempo resta UNICO!

Ripensandoci ora, con calma mi sembra incredibile che dopo tanti anni, in fondo nessuno di noi sia cambiato.

E quando dico cambiato intendo anche fisicamente, occhei qualcuno (io compreso) ha perso qualche migliaia di capelli, ma per il resto è rimasto molto simile a come era 10-20 anni fa.

La serata è finita, come era ovvio e lecito aspettarsi con un "non dobbiamo lasciare tanto tempo prima di ritrovarci": ci riusciremo?

Io confido di sì, soprattutto (ma non solo) perché L'Organizzatore principale (Mabbrito) era assente quindi...